Dello Spirito Libero

officine Tronti

Scuola di Resistenza

Mario 90: condurre la Storia al tribunale della vita di Franco Milanesi
inserito il 13 settembre 2021

Il pensiero politico di Mario Tronti si forma e si sviluppa dentro e contro il Novecento, percorrendolo interamente, tentando continuamente di sovvertirlo. Il suo sguardo radicalmente di parte e la forza tellurica delle sue ipotesi, tuttavia, si protendono oltre il secolo passato, interrogando i mutamenti dell’ultimo ventennio. O meglio, conducendo continuamente la Storia davanti al nietzschiano «tribunale della vita», senza mai farsi catturare dal presente o abbagliare dalle sirene del nuovismo. Per i suoi novan... continua a leggere


7+1 Tesi di luglio
inserito il 28 luglio 2021

1) La sinistra di governo dice e pratica la coesione sociale. Rimettere al contrario, palla al centro, il conflitto sociale.  
2) Il conflitto va organizzato, sindacalmente, politicamente. Lavorare su una nuova forma di partito/movimento, che assicuri radicalità ma anche durata. 
3) Trovare un vaccino che consenta di sconfiggere una volta per tutte l’epidemia ad alta diffusione dell’antipolitica. Non bastano più le mascherine per combatterne gli effetti, occorre intervenire sul ceppo originario, che va scovato e attaccat... continua a leggere


Origini ed eredità dell’operaismo di Giulia Dettori
inserito il 11 gennaio 2021

Pubblichiamo un'intervista curata da Giulia Dettori per la rivista “Filosofia Italiana” sul numero 2 del 2020. 
Mario Tronti è un filosofo e politico italiano, fondatore, insieme a Raniero Panzieri, dell’operaismo, corrente eterodossa del marxismo teorico in Italia attraverso cui, negli anni Sessanta, sulla scia degli eventi generati dal 1956, intraprende una ricerca teorica che mira a creare un rapporto diretto tra intellettuali e classe operaia, senza la mediaz... continua a leggere


Dalla gnosi all’Antropocene
di Andrea Russo

inserito il 9 gennaio 2021

Quello che cercherò di fare nelle prossime pagine è accendere una piccola luce che illumini quello che a me pare il cono d’ombra della nozione di xeniteia. Ciò che qui è in questione non è la xeniteia per così dire “genuina” dell’ethos monacale, che Mario Tronti e Marcello Tarì hanno messo in rilievo nel testo inaugurale di questa rubrica; quanto piuttosto la xeniteia come esercizio morale di squalificazione e negazione del mondo e della terra, che è tipica della sensibilità gnostica. «Estraneo» è una parola nuova nel linguaggio dell... continua a leggere


Luigi Giorgi
Bailamme: appunti di un percorso

inserito il 23 luglio 2020

  «Un pensatore contemporaneo ha detto: “Trovare la direzione in cui si sta muovendo una cultura non è tanto difficile, né accompagnarsi a essa strepitando è poi quella gran cosa che pensano certi cervelluzzi in giro. Riconoscere, invece, il reale cammino, i sobbalzi all’indietro, le contraddizioni, le tensioni della vita i contrappesi che occorrono, le forze avverse che tornano a impegnarla quando è fiaccata dall’usura delle proprie, i suoi antagonismi senza i quali il dramma della vita non procede oltre, vedere tutto questo, non solo, ma sentire tutto questo co... continua a leggere


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