Dello Spirito Libero

officine Tronti

Xeniteia

In esilio. Divagazioni sulle Memorie di Glückel Hamlen di Andrea Russo
inserito il 5 giugno 2022

Qualche anno fa, leggendo La teologia politica di San Paolo di Jacob Taubes, mi sono imbattuto per la prima volta nel nome di Glückel von Hamlen, che viene evocato come testimone dell’imponente movimento sabbatiano, che, negli anni Sessanta del XVII secolo, divampò dallo Yemen alla Polonia coinvolgendo la quasi totalità degli ebrei della Diaspora. Il paradosso tragico dell’apostasia messianica di Shabbetaj Zevi mi ha sempre attratto. Venire a conoscenza delle Memorie di Glückel Hamlen e scoprire che il testo era persino reperibile nella traduzione italianacontinua a leggere


L’apostola della Bowery. Sulla nuova biografia di Dorothy Day scritta da Giulia Galeotti. di Marcello Tarì
inserito il 29 maggio 2022

Un’affamata di realtà  Si sente spesso ripetere che «non c’è pace senza giustizia» e la frase trova in genere un certo consenso. Tuttavia, più che un’affermazione senza ombre, quella espressione suona come una severa interrogazione rivolta al mondo e alla storia, poiché di solito è urlata a fronte di un vuoto di giustizia e quindi in assenza di pace. Ma se una pace senza giustizia è solo la momentanea sospensione dello scontro, si può dire allora che un atto di giustizia dia automaticamente la pace? Nulla è meno sicuro. Piuttosto che dare u... continua a leggere


«Per un catechismo rivoluzionario». Su La communion qui vient (Paris, ed.Seuil 2021) di Marcello Tarì
inserito il 19 dicembre 2021

No, non è al catechismo di Necaev, il manifesto russo del nichilismo rivoluzionario, che gli autori de La communion qui vient [La comunione che viene] si riferiscono, quando viene evocato a mo’ di slogan in un punto cruciale del testo. Per capirlo è sufficiente guardare al sottotitolo del libro: Carnets politiques d’une jeunesse catholique [Quaderni politici di una gioventù cattolica]. Invece è certo che il titolo gioca sul richiamo a un altro testo, pubblicato sempre in Francia quindici anni fa e che divenne anch’esso una specie di catechismo rivoluzionario per le ... continua a leggere


Esse est percipi di Mårten Björk
inserito il 15 ottobre 2021

Il testo che segue è l'orazione funebre tenuta da Mårten in occasione della morte di suo padre. Qualche anno fa, il documentarista cileno Patricio Guzmán ha fatto un bellissimo film sulla memoria: Nostalgia de la luz, la nostalgia della luce. Ambientato nel deserto cileno di Atacama, Patricio parla del ricordo con delle persone che per diverse ragioni vivono e lavorano in questo paesaggio lunare: un gruppo di archeologi che dissotterra i resti di una civiltà dimenticata; alcuni astronomi che lavorano per il radiotelescopio Alma; un uomo che fu imprigionato in uno dei c... continua a leggere


Il deserto nella metropoli. Appunti sulle orme di Charles de Foucauld
di Paolo Sorbi

inserito il 21 giugno 2021

“Tutto attrarrò a me” Non si comprende la decisiva importanza del ruolo svolto da Charles de Foucauld nella vita della Chiesa in tutto l’arco del ‘900 se non risaliamo al proto-ruolo che ebbe Teresina di Lisieux, vera “radice” di quella che amo definire come “spiritualità del ‘900”. Questa grande corrente spirituale e culturale affonda le sue radici in quello che definirei il simbolo del “Servo Sofferente”. Vale a dire quell’intuizione che ebbe Teresina, vero gigante della spiritualità cristiana e dottore della Chiesa, che fu “tradotta” nel... continua a leggere


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