Dello Spirito Libero

officine Tronti

Xeniteia

David Maria Turoldo. Lo spettro, la spada e l’eterna vita
di Massimiliano Cappello

inserito il 6 febbraio 2021

Oggi 6 febbraio 2021 ricorrono 29 anni dalla scomparsa di padre David Maria Turoldo «Gli ultimi momenti di una cultura politica milanese furono la mattina di gelo dei funerali delle vittime di piazza Fontana; e il pomeriggio di ghiaccio di quello di Pinelli. Pochi giorni fa, ventidue anni dopo, una grandissima folla era intorno alla bara di padre Turoldo. Brutto segno, le esequie. Lungo corso Vittorio stracolmo di folla potevi toccare con mano la fine di una forza politica (quella democratico-popolare che per quasi mezzo secolo aveva retto, ma sempre più... continua a leggere


Solo monaci e delinquenti
di don Flavo Lazzarin

inserito il 11 gennaio 2021

Dal sito della Diocesi di Mantova pubblichiamo un'interessante riflessione di don Flavo Lazzarin missionario mantovano fidei donum in Brasile:

“Negli anni a venire ci saranno solo monaci e delinquenti. E, tuttavia, non è possibile farsi semplicemente da parte, credere di potersi trar fuori dalle macerie del mondo che ci è crollato intorno. Perché il crollo ci riguarda e ci apostrofa, siamo anche noi soltanto una di quelle macerie. E dovremo imparare cautamente ... continua a leggere


Dalla gnosi all’Antropocene
di Andrea Russo

inserito il 9 gennaio 2021

Quello che cercherò di fare nelle prossime pagine è accendere una piccola luce che illumini quello che a me pare il cono d’ombra della nozione di xeniteia. Ciò che qui è in questione non è la xeniteia per così dire “genuina” dell’ethos monacale, che Mario Tronti e Marcello Tarì hanno messo in rilievo nel testo inaugurale di questa rubrica; quanto piuttosto la xeniteia come esercizio morale di squalificazione e negazione del mondo e della terra, che è tipica della sensibilità gnostica. «Estraneo» è una parola nuova nel linguaggio dell... continua a leggere


I sogni dei monaci. Estraniamento e tecnica di sé
Alessandro Baccarin

inserito il 28 settembre 2020

«La xeniteia è la rinuncia irrevocabile a tutto ciò che per noi ha il sapore della patria, e che si contrappone fra noi e la santità, il nostro scopo ultimo. La xeniteia è il comportamento privo di vacuità, la saggezza intima, l'unione senza politica, la forma di vita segreta, il fine invisibile, il pensiero del mistero, la fame di frugalità, il desiderio ardente di povertà, la sete inestinguibile del divino, la pienezza d'amore, l'odio viscerale per la fama, la profondità del silenzio».

Con queste parole di marmo Giovanni Climaco... continua a leggere


Xeniteia ed epoché
Epimeteo*

inserito il 21 settembre 2020

La proposta, vagamente provocatoria, che si vuole avanzare qui, a proposito di xeniteia, contemplazione e combattimento, consiste nell’individuare nell’epoché fenomenologico-trascendentale husserliana una delle forme più radicali di “estraniamento” dal mondo: “La scienza positiva è una scienza che si è smarrita nel mondo. Attraverso l’epoché si deve prima perdere il mondo per poterlo poi riottenere nell’universale presa di coscienza di se stessi. Come ha detto Agostino: Noli foras ire, in te ipsum redi, in interiore homine habitat veritas.... continua a leggere


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