Dello Spirito Libero

officine Tronti

Xeniteia

I sogni dei monaci. Estraniamento e tecnica di sé
Alessandro Baccarin

inserito il 28 settembre 2020

«La xeniteia è la rinuncia irrevocabile a tutto ciò che per noi ha il sapore della patria, e che si contrappone fra noi e la santità, il nostro scopo ultimo. La xeniteia è il comportamento privo di vacuità, la saggezza intima, l'unione senza politica, la forma di vita segreta, il fine invisibile, il pensiero del mistero, la fame di frugalità, il desiderio ardente di povertà, la sete inestinguibile del divino, la pienezza d'amore, l'odio viscerale per la fama, la profondità del silenzio».

Con queste parole di marmo Giovanni Climaco... continua a leggere


Xeniteia ed epoché
Epimeteo*

inserito il 21 settembre 2020

La proposta, vagamente provocatoria, che si vuole avanzare qui, a proposito di xeniteia, contemplazione e combattimento, consiste nell’individuare nell’epoché fenomenologico-trascendentale husserliana una delle forme più radicali di “estraniamento” dal mondo: “La scienza positiva è una scienza che si è smarrita nel mondo. Attraverso l’epoché si deve prima perdere il mondo per poterlo poi riottenere nell’universale presa di coscienza di se stessi. Come ha detto Agostino: Noli foras ire, in te ipsum redi, in interiore homine habitat veritas.... continua a leggere


Marcello Tarì
Di monaci in battaglia e di comunismo orante

inserito il 15 settembre 2020

«...Voce del monaco nella battaglia.

Voci di tutti gli oppressi del mondo: infinite voci

qui raccolte nella voce di un orante attraversato da tutte le passioni.»

D.M. Turoldo

  Nel suo testo Lontano da dove Fabio Milana ci dice cose di grande rilievo, alcune così profonde da scoraggiare qualsiasi considerazione frettolosa. A dispetto del suo tito... continua a leggere


Mårten Björk*
Sopravvivenza o immortalità

inserito il 31 luglio 2020

A cosa stiamo assistendo nelle proteste scaturite a Minneapolis dopo la morte di George Floyd e nelle rivolte della fame a Santiago del Chile? A livello sociologico esse rivelano che i nostri tempi, in questa cosiddetta fase due del regime corona-virus, si basano su uno squilibrio strutturale che la pandemia non può che approfondire. Ricordiamo che l'anno scorso, il 2019, è stato un anno di sollevamenti, scioperi e proteste in tutto il mondo. Infatti, dall'inizio della prim... continua a leggere


Luigi Giorgi
Bailamme: appunti di un percorso

inserito il 23 luglio 2020

  «Un pensatore contemporaneo ha detto: “Trovare la direzione in cui si sta muovendo una cultura non è tanto difficile, né accompagnarsi a essa strepitando è poi quella gran cosa che pensano certi cervelluzzi in giro. Riconoscere, invece, il reale cammino, i sobbalzi all’indietro, le contraddizioni, le tensioni della vita i contrappesi che occorrono, le forze avverse che tornano a impegnarla quando è fiaccata dall’usura delle proprie, i suoi antagonismi senza i quali il dramma della vita non procede oltre, vedere tutto questo, non solo, ma sentire tutto questo co... continua a leggere


pagina successiva

Dello spirito libero Abecedario di Mario Tronti Il popolo perduto Il popolo perduto Atlante della memoria operaia Epimeteo
Copyright | Privacy | Credits