Dello Spirito Libero

officine Tronti

Un intellettuale della classe operaia, lucido e ironico
admin, 24 ottobre 2018, Interventi

Pubblichiamo di seguito il ricordo di Aris Accornero, scomparso nella notte tra domenica e lunedì, scritto da Mario Tronti e apparso sul Manifesto del 24/10/2018.

Aris Accornero è stato, per me, un compagno di lotta e di pensiero. Due dimensioni che conosceva bene, naturalmente e umanamente. Operaio, figlio di operaio, della Riv, sperimenta presto quella condizione, che ci consegna un tempo andato, di contrasti politici veri e di conflitti centrali: la condizione di licenziato per rappresaglia. Proprio così: rappresaglia. Non si poteva essere, negli anni Cinquanta, operaio e comunista in fabbrica, tanto più come membro di commissione interna. I capitalisti conoscono l’arte di produrre i loro nemici, con soprusi, malversazioni, prepotenze. Poi, contano sul fatto che questi nemici raramente riconoscono se stessi come tali. Con Aris Accornero gli è andata male: c ... continua a leggere

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Scritto in onore di Mario Tronti
admin, 6 settembre 2018, Articoli

Il 3 settembre 2018, il Consiglio Comunale di Ferentillo (TR) ha conferito la Cittadinanza Onoraria a Mario Tronti. Alla cerimonia hanno preso parte molte autorità. Di seguito, pubblichiamo l'intervento che ha tenuto il sen. Walter Tocci.

Grazie per la cittadinanza onoraria a Mario Tronti. La gratitudine al Sindaco e al Consiglio Comunale non è solo dell'interessato, è di tutti noi. Sono un forestiero e immagino sia prima di tutto un motivo di orgoglio per la cittadinanza di Ferentillo. Un ringraziamento caloroso viene dagli amici, dai compagni, da chi studia la sua opera.

A noi amici, però, sembra dissonante l'appellativo "cittadino onorario". Perché Mario non ha mai cercato onori, non ha mai celebrato se stesso, non si è mai messo in prima fila, ma è una persona schiva, austera, mite. Approfondiamo, dunque, il significato di queste due parole: "c ... continua a leggere

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Il passato di una storia: il comunismo degli intellettuali (In onore di Enrico Melchionda)
admin, 1 giugno 2018, Articoli

Pubblichiamo di seguito un intervento di Rita di Leo in onore di Enrico Melchionda

L’elogio nasce dall’occasione pubblica in cui lo si ricorda con il premio a tesi di laurea su iniziativa della Fondazione Enrico Melchionda, Università di Salerno. Con i suoi libri “Il finanziamento della politica” e “Alle origini delle primarie” Enrico aveva previsto quasi tutto quello che ci sta accadendo.

Gli intellettuali contro la borghesia

Gli intellettuali dentro il partito comunista

Gli intellettuali tornano dentro la società borghese

Le domande sono tre: perché gli intellettuali diventano comunisti; perché gli intellettuali diven ... continua a leggere

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Il demone di Tronti
admin, 28 febbraio 2018, Articoli

Pubblichiamo di seguito la recensione di Damiano Palano a "Il demone della politica" apparsa su Tysm.org

«Chi vuole fare politica in generale, e soprattutto chi vuole esercitare la politica come professione […] entra in relazione con le potenze diaboliche che stanno in agguato dietro a ogni violenza. […] Chi aspira alla salvezza della propria anima e alla salvezza di altre anime non le ricerca sul terreno della politica, che si pone un compito del tutto diverso e tale da poter essere risolto soltanto con la violenza. Il genio o il demone della politica e il dio dell’amore, anche il dio cristiano nella sua forma ecclesiastica, vivono in un intimo contrasto, che in ogni momento può trasformarsi in un conflitto insanabile».

Sfogliando le seicentocinquanta pagine del Demone della politica – la corposa anto ... continua a leggere

Filosofia della Riforma e teologia della rivoluzione
admin, 29 gennaio 2018, Interventi

Pubblichiamo l'intervento di Mario Tronti in occasione di una giornata di studio per il cinquecentesimo anniversario della Riforma protestante.

Prendo le mosse da un passo di Thomas Mann: dal discorso che tenne in occasione del suo settantesimo compleanno alla Library of Congress di Washington, il 6 giugno 1945. Il titolo è La Germania e i tedeschi. Stava parlando, Mann, della musica, rimproverando a Goethe, al suo Goethe, di non aver messo Faust in rapporto con la musica. E, sì, che la musica è sfera demoniaca, come aveva capito già Sören Kierkegaard. Ecco il passo, che ci fa entrare subito in tema: << Martin Lutero, gigantesca incarnazione dell’indole tedesca, era straordinariamente musicale. Io non lo amo, lo confesso apertamente. Ciò che è estremamente tedesco, separatista e antiromano, antieuropeo, mi sconcerta e mi spaventa, anche quando si presenta com ... continua a leggere

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Abecedario di Mario Tronti Dello spirito libero Il demone della politica Atlante della memoria operaia Epimeteo
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